#16: Ragù Leggero

Il ragù è senza dubbio uno degli elementi più importanti della tradizione culinaria emiliana e romagnola. Mamma è di origini emiliane, però ha sempre fatto il ragù a suo modo, meno condito e “potente” dell’originale, ma comunque gustoso e buono da mangiare. E lo dice uno che apprezza tantissimo anche le cose ultracondite. Durante le ormai lontane ferie estive, ho chiesto a mamma di insegnarmi a farlo. Questi sono gli ingredienti:

  • Mezzo Kg di carne di maiale macinata
  • Un bicchiere di vino rosso
  • Concentrato di pomodoro
  • Sedano, carota e cipolla
Sminuzzate sedano, carota e cipolla e mettetele in una pentola con un po’ d’acqua o brodo vegetale.

A questo punto, prendete il macinato e mettetelo nella pentola. Io ho utilizzato soltanto carne di maiale perché avevo quella in casa, ma di solito si utilizza un misto di carne di vitello e carne di maiale. Nessuno vi vieta di utilizzare anche carni più ricercate, chessò, di cinghiale o di cavallo. Alla fine non c’è una ricetta precisa per il ragù.

Lasciate andare la carne per una decina di minuti, girandola abbastanza frequentemente e facendo attenzione che non manchi mai liquido all’interno della pentola. Se notate che il bordo della pentola si sta bruciando, aggiungete un po’ d’acqua o brodo, a seconda di quel che avete usato all’inizio. Dopo circa 10 minuti (non c’è un tempo preciso, diciamo che la carne deve essere abbastanza cotta), aggiungete un bicchiere di vino rosso. Io ho utilizzato anche in questa occasione quel che avevo in casa, ossia del Morellino di Scansano. Certo, va bene anche un vino meno nobile, non preoccupatevi. :)

Lasciate evaporare il vino, continuando a girare e facendo sempre attenzione a non far bruciare il bordo della pentola. Dopo un altro po’, aggiungete il concentrato di pomodoro.

Anche qui non c’è una quantità predefinita, dipende da quanto lo volete rosso. Come vedete dall’ìmmagine, a me non piace eccessivamente rosso, quindi non ne ho messo molto. Continuate a lasciar andare a fuoco lento e a girare.

Continuate a girare, magari un po’ meno frequentemente di prima, per un’altra decina di minuti. Dopodiché abbassate il fuoco, metteteci un coperchio sopra e lasciatelo andare per almeno un’ora, controllandolo di tanto in tanto e girando per evitare che si bruci qualcosa.

Come avrete notato, non è stato usato né olio né burro. E vi assicuro che il ragù viene buonissimo e gustoso anche in questo modo. Non nego, mentre lo preparavo, di essere andato alla ricerca di qualche crostino o pezzo di pane per fare scarpetta. Una vera e propria delizia.

Usatelo per condire la pasta oppure mettetelo in freezer e conservatelo per quando lo volete usare. Nel frattempo, Buon Appetito. :)

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